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Diario
17 novembre 2009
Ritorno
Una rimpatriata dopo molti mesi. C'è ancora qualcuno che passa di qui a leggermi? Un saluto caro
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 17/11/2009 alle 7:32 | |
4 giugno 2009
sorrisi
La macchina rallenta, poi ferma
e il conducente dà ad intendere ad un anziano signore fermo al semaforo che
vuole chiedergli qualcosa. Al vecchietto, condannato alla solitudine, non
sembra vero di poter scambiare qualche parola con qualcuno e si avvicina
sollecito e premuroso: "Dite, dite!"
"Sapete dov'è Via
Antonino Pio?"
Costernazione.
"No...no...proprio non
lo so! Ma se volete posso dirvi dov'è Via Nino Bixio."
***
Presso la RAI c'era un
maestro direttore d'orchestra che non riusciva a pronunziare la lettera erre e
la sostituiva con la
vi. Presentandosi per la prima volta agli orchestrali tenne a
stabilire alcune cose: "Signovi, badate, io pavlo poco ma chiavo!"
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 4/6/2009 alle 9:23 | |
3 giugno 2009
Sorrisi
Questa
lettera fu spedita al giornale il 19 aprile dell'’86, da un piccolo paese della
Calabria. Cambierò il nome del mittente.
Egreg. direzione del
personale
Se ben ricordate, del sott. AMATO FEDELE, nel quale ho
scritto una lettera, per abbonarmi, al giornale - IL MATTINO. Solo che non so
come è per quanti, spedizione del giornale, durante la settimane, ma con questo
io vorrei abbonarmi, nel senso che anche due volte la settimana, nel senso che
dicevo; dal punto culturale, di attualità e cultura, naturalmente, perché dal
lato di diciamo di notizie, quotidianamente, di quello che succede, può
diventare un fatto del giornale radio e cosi via.
Be non so se avete gia
ricevuto una lettera che ho scritto precedentemente che naturalmente spiega di
abbonarmi per motivo di comodità più che altro ecco perché.
Non ho più che dirvi
distinti saluti ed più che altro fatemi sapere se è possibile, di abbonarsi,
Saluti dal sott. AMATO FEDELE
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 3/6/2009 alle 9:3 | |
2 giugno 2009
Airfrance
La scomparsa in Atlantico dell'Airbus dell'Airfrance (ci ho volato) mi ha riempito il cuore di tristezza. Ho attraversato tante volte quell'Oceano, sempre per il Nord America, e mi sembra sempre di conoscere le persone che ogni volta incontro. Rivolgo un pensiero commosso alle povere vittime e prego per loro. Mi si perdoni soltanto se questi ricordi che pubblico non sono affatto tristi: Sono quelli che ho.
Wally Byam era un signore
americano che un giorno ideò un nuovo tipo di roulotte chiamato Airstream. Con
la produzione e la vendita di queste roulottes accumulò una fortuna e alla sua
morte nacque una "Fondazione Wally Byam" che per i suoi scopi, anche
filantropici, curò una manifestazione annuale definita "People to
people" tesa a favorire l'incontro tra i popoli per una più profonda
amicizia e conoscenza. Da qui la "Caravan America" che portava (non so
se porta ancora, perché sto raccontando esperienze del 1976) due volte all'anno
in giro per gli Stati Uniti personalità di Paesi esteri perché vedessero
l'altro volto dell'America e non le solite Chicago, New York e così via.
L'America, cioè, più genuina, quella delle "countries", dei piccoli
centri, attraverso itinerari meravigliosi difficilmente offerti agli occhi dei
normali turisti. Il tutto in carovana, come si è detto, con una grossa macchina
a disposizione ed una roulotte al traino.
Nel 1976, in occasione dei
festeggiamenti per il bicentenario dell'indipendenza degli Stati Uniti, toccò
ai giornalisti di tutto il mondo. E allora eccomi in partenza con colleghi del
Corriere di Napoli, de Il Mattino e del Corriere della Sera.
Non mettetevi in allarme,
non ho alcuna intenzione di parlarvi del viaggio, benché assai interessante.
Voglio solo raccontarvi alcuni episodi divertenti da noi vissuti, comprese
alcune lepidezze (o non addirittura scemenze?) sortite dalla mia bocca in
occasioni in cui proprio non mi riuscì, con supremo sprezzo del ridicolo, di
farne a meno.
Per chi arriva e chi parte
dagli aeroporti americani (la mia esperienza l'ho fatta in quelli di New York e
Washington) esiste il problema dell'attesa sia per atterrare sia per decollare.
Il traffico è intenso al punto da costringere gli aerei a mettersi in turno per
le operazioni da svolgere. E' sintomatico questo episodio.
Sulla via del ritorno
dovevamo decollare da Washington per New York dove avremmo preso l'aereo per
Roma. L'apparecchio procedeva sulla pista seguito dagli altri in fila ordinata.
Ad un incrocio dovemmo fermare per lasciare spazio a due altri aerei in
procinto di atterrare. Quando ci giunse il segnale di proseguire il nostro
pilota dovette ritardare qualche attimo perché immediatamente dall'aereo che
seguiva partì un rabbioso colpo di clacson, impaziente come quelli che
deliziano le nostre orecchie quando siamo fermi in macchina e il semaforo è
appena passato dal rosso al verde.
Memore, dunque, del traffico
automobilistico a Napoli, mi aspettavo anche in questo caso di veder effettuare
un rischioso sorpasso e leggere, dal movimento delle labbra, la frase che il
pilota del secondo aereo avrebbe indirizzato al nostro: "Ma chi ti ha dato
la patente?"
***
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 2/6/2009 alle 8:57 | |
1 giugno 2009
APPELLO
Vedo che, nonostante io abbia un po' abbandonato questo blog per trasferirmi in un altro, i contatti continuano. Allora ditemi, mi rivolete qui? io posso, se voglio, tenere i "piedi in due scarpe": Attendo risposte
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 1/6/2009 alle 17:43 | |
24 marzo 2009
Un saluto
Ehi ! ! Raggiungetemi
nell'altro blog,
vi aspetto!
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 24/3/2009 alle 16:32 | |
2 marzo 2009
Per chi gradisce leggermi
La mia presenza è frequente sul blog http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com. Venghino, signori, venghino
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 2/3/2009 alle 8:54 | |
21 febbraio 2009
Un po' di pubblicità
per chi avesse interesse
(oppure: consigli per gli
acquisti, ahahah!!)
Sul sito ilmiolibro.it sono in vendita tre miei libri
1) Papà, Papillo e il Padreterno
2) Correva a squarciagola sotto un sole torrenziale
3) Canto a due voci
Grazie
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 21/2/2009 alle 8:47 | |
18 febbraio 2009
Ricevo e pubblico
Un po' volgare ma tanto vera
"Se quella notte, per divin consiglio, la Donna Rosa, concependo Silvio, avesse dato a un uomo di Milano invece della topa il deretano l'avrebbe preso in culo quella sera sol Donna Rosa e non l'Italia intera"
attribuita a Roberto Benigni
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 18/2/2009 alle 7:6 | |
9 febbraio 2009
Venghino, signori, venghino!
DA OGGI PUBBLICO SUL MIO BLOG
http://iragazzidellasoffitta.blogspot.com
il libro: " CORREVA A SQUARCIAGOLA SOTTO UN SOLE TORRENZIALE"
| inviato da IRAGAZZIDELLASOFFITTA il 9/2/2009 alle 12:14 | |
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